Corsi obbligatori Sicurezza Lavoro: tutti con Area 81

Corso lavori in quota

La formazione “lavori in quota” è una formazione specifica per chi è esposto al rischio di caduta dall’alto.

Nello specifico, l’art. 107 del Decreto Legislativo 81/2008, intende “lavoro in quota” l’insieme delle attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad un’altezza di almeno due metri da un piano stabile. Tutti gli operatori, dipendenti o lavoratori autonomi, che si trovano ad operare sopra i due metri devono quindi possedere questo tipo di formazione e svolgere un corso lavori in quota.

Per dare l’idea 2 metri corrispondono circa all’altezza di una porta. Sono quindi moltissime le realtà lavorative durante le quali, quotidianamente, gli addetti si trovano  sopra i due metri. Muratori, imbianchini, elettricisti, idraulici, fabbri, falegnami possono facilmente rientrare in queste casistiche.

Il datore di lavoro consegna di dispositivi di protezione individuali (DPI) per i lavori in quota dopo aver valutato l’opportunità dei sistemi di protezione collettiva. Sono infatti sempre preferibili sistemi fissi per la prevenzione delle cadute: ponteggi, trabattelli, piattaforme elevabili, mezzi semoventi con braccio telescopico, hanno la precedenza tra i sistemi preventivi anticaduta.

Se per diversi motivi, come ad esempio spazi insufficienti o cedibilità del terreno, non sono possibili i sistemi di protezione collettiva allora è permesso l’utilizzo dei sistemi di protezione individuali. Questi ultimi rientrano nel gruppo di dispositivi di protezione di III categoria quelli cioè che possono salvare la vita: imbragature, cinture di posizionamento, cordini, assorbitori di energia e tutti i sistemi di ritenuta dell’operatore contro il rischio di caduta nel vuoto.

I contenuti del corso lavori in quota, che è svolto in ambito teorico-pratico, riguardano: il corretto uso dei dispositivi anticaduta, caratteristiche tecniche, durata e manutenzione, la condotta operativa in quota, l’addestramento su strutture naturali o manufatti. In particolare viene dato rilievo alle procedure di emergenza per il salvataggio, con elementi di primo soccorso.

Ricordiamo le possibili sanzioni relative alla mancata formazione specifica dei lavoratori per i lavori in quota: arresto per il datore di lavoro da 2 a 4 mesi oppure ’ammenda da € 1.315,00 a € 5.699,20.

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