Lo smart working sta diventando sempre più diffuso nelle aziende italiane, anche e soprattutto agli eventi pandemici del 2020 e degli anni successivi.
Questa modalità di lavoro offre numerosi vantaggi sia per i lavoratori che per le aziende stesse, consentendo una maggiore flessibilità e un miglior equilibrio tra vita professionale e personale.
Tuttavia, insieme alle opportunità offerte dallo smart working, sorgono anche nuove sfide, in particolare riguardo alla gestione delle emergenze sul luogo di lavoro.
In questo articolo cercheremo di chiarire le implicazioni di questa questione, ma per qualsiasi dubbio specifico su un’azienda o un settore in particolare per fornire un riscontro dedicato.
In particolare, ci concentreremo su:
- L’importanza della gestione delle emergenze
- I differenti ruoli di azienda e lavoratori
- I comportamenti che è consigliato seguire in caso di emergenza
Importanza della gestione delle emergenze
La gestione delle emergenze è un aspetto cruciale per qualsiasi azienda, indipendentemente dalla modalità di lavoro adottata. Gli incidenti e le situazioni di emergenza possono verificarsi in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, e è fondamentale che i lavoratori siano preparati ad affrontarli in modo efficace e sicuro.
Contrariamente alle attività svolte presso la sede aziendale o in spazi terzi come i coworking, in cui è obbligatorio nominare e formare lavoratori come addetti antincendio o di primo soccorso, in smart working non vi è un obbligo specifico in tal senso, dal momento che spesso lo smart working avviene presso l’abitazione del lavoratore (o luogo simile).
Tuttavia, ciò non esime le aziende dalla responsabilità di garantire per quanto possibile la sicurezza dei propri lavoratori, ovunque essi lavorino.
Ruolo dell’azienda e del lavoratore
Sebbene non sia obbligatorio nominare specifici addetti alle emergenze per i lavoratori in smart working, è infatti fondamentale che l’azienda comunichi ai propri lavoratori le linee guida generali e fornisca la formazione necessaria per affrontare situazioni di emergenza in modo efficace.
Questo serve non solo a garantire la sicurezza dei lavoratori, ma anche a sensibilizzarli sul comportamento corretto per mitigare i rischi presenti in qualsiasi contesto lavorativo (a prescindere dal luogo in cui questo si svolge).
D’altra parte, anche i lavoratori hanno una responsabilità personale nella gestione delle emergenze. Devono seguire le linee guida fornite dall’azienda, partecipare attivamente alla formazione sulla sicurezza sul lavoro e agire in modo responsabile in caso di emergenza.

Comportamenti consigliati in caso di emergenza
Abbiamo già sottolineato quanto sia importante che le aziende forniscano ai propri lavoratori le linee guida e le conoscenze necessarie per affrontare situazioni di emergenza in modo adeguato.
Alcuni comportamenti consigliati da seguire in caso di incendio o altre emergenze includono:
- Mantenere la calma;
- Togliere tensione ai dispositivi elettrici ed elettronici in uso;
- Assicurarsi di conoscere le vie di esodo e di avere a disposizione una sicura via di fuga;
- Non usare acqua su apparecchiature elettriche;
- Nel caso l’incendio raggiunga dimensioni tali da non riuscire a spegnerlo senza mettere a rischio la propria incolumità, abbandonare immediatamente il locale o l’intera area;
- In presenza di fumo camminare chinati respirando il meno possibile e proteggere la bocca e il naso con un fazzoletto preferibilmente bagnato;
- Raggiungere un punto di raccolta, se presente, senza usare l’ascensore;
- Non allontanarsi dal punto di raccolta, se presente, prima dell’arrivo dei soccorsi.
- Seguire le indicazioni fornite dall’operatore del Numero di Emergenza Unico Europeo (NUE), cioè il 112. In questi casi è inoltre importante fornire all’operatore cognome, nome, luogo dell’evento e informazioni riguardanti la situazione di emergenza.
Sebbene quindi le aziende con lavoratori in smart working non siano obbligate a nominare e formare specifici addetti alle emergenze, è fondamentale che garantiscano la sicurezza dei propri lavoratori fornendo linee guida e formazione adeguata. La gestione efficace delle emergenze richiede una collaborazione tra azienda e lavoratori, con entrambi che assumono responsabilità nella prevenzione e nella gestione delle situazioni di emergenza. Solo attraverso una preparazione adeguata e una consapevolezza condivisa sarà possibile garantire un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutti.
