Pronto Intervento Ispezioni
Pronto Intervento Ispezioni

Sicurezza sul Lavoro: 10 motivi curiosi che portano il datore di lavoro a mettersi in regola

Facendo il nostro lavoro sappiamo che ci sono diversi motivi che spingono il datore di lavoro a mettersi in regola con la sicurezza sul lavoro. In questo articolo abbiamo raccolto i 10 motivi più curiosi che portano il datore di lavoro a mettersi in regola.
Indice dei contenuti

Facendo il nostro lavoro sappiamo che ci sono diversi motivi che spingono il datore di lavoro a mettersi in regola con la sicurezza sul lavoro. In questo articolo abbiamo raccolto i 10 motivi più curiosi che portano il datore di lavoro a mettersi in regola.

ME L’HA DETTO IL COMMERCIALISTA

E’ la situazione più frequente: san commercialista, che tutto vede e provvede, invita il titolare a fare il DVR, l’RSPP, l’RLS, il PS, l’AI e l’art. 37. Il Datore, stordito da sigle totalmente sconosciute, ma che ascolta il proprio commercialista più del partner, esegue l’ordine senza sapere esattamente da dove cominciare. Si rivolge al primo consulente che conosce o che vede per strada chiedendo quanto costa per fare le cose per essere a posto. Si fida del commercialista a cui continuerà a chiedere chiarimenti per il resto della sua vita.

SO CHE DEVO FARLO

Leggermente più informato del primo ha vagamente idea che ormai nel 2015 occorre rispettare alcune regole di sicurezza sul lavoro. Tramite passaparola, internet o il vicino di azienda conosce l’obbligo della valutazione dei rischi, dei corsi di primo soccorso, antincendio e ha sentito dire che occorre anche la formazione dei lavoratori. Non si stupisce se gli giunge all’orecchio anche della necessità delle visite mediche ai dipendenti.

DEVO AGGIORNARE I DOCUMENTI

In questo caso Il Datore di Lavoro sa che sono scaduti i corsi e anche il documento di valutazione dei rischi DVR. Rassegnato di fronte alle scadenze di legge, si appoggia alla sedia, incrocia le braccia, reclina leggermente il capo e con sguardo fisso si prepara ad ascoltare la lista dei documenti e dei corsi che deve aggiornare. Un lieve senso di colpa affiora sul volto quando si rende conto che sono passati davvero tanti anni dagli ultimi lavori fatti.

VOGLIO DORMIRE TRANQUILLO

Affronta di petto la questione. Anche se non profondamente convinto dell’utilità di alcuni obblighi a suo carico, preferisce risolvere subito le criticità della propria azienda programmando la formazione necessaria e sistemando tutti i documenti. E’ consapevole di essere il principale responsabile della sicurezza e la salute dei propri lavoratori e del fatto che, in caso di infortuni o malattie professionali per non aver fatto prevenzione e protezione, le conseguenze sarebbero gravi anche sul piano personale oltre che economico.

NON MI FANNO ENTRARE IN CANTIERE

E’ sempre riuscito a fare i lavori anche in cantiere senza aver sostanzialmente mai fatto nulla per la sicurezza sul lavoro, né visita medica ai lavoratori, tantomeno i corsi obbligatori per le emergenze o il documento di valutazione dei rischi. Ha trovato però il rompipalle di cantiere che gli stoppa i lavori finché non si mette a posto. Ha sempre quindi estrema fretta di fare tutto entro ieri altrimenti è fermo con i lavori e sono dolori. Si butta a fare con una mano sola altri lavoretti che gli è possibile fare perché con l’altra è al telefono a dettare i suoi dati aziendali e quelli dei lavoratori per l’iscrizione ai corsi e la stesura dei documenti.

CI SONO SOLDI IN VISTA

Non sempre la sicurezza sul lavoro sono solo soldi buttati, anzi. Ormai da anni l’INAIL premia economicamente le aziende più virtuose che investono nel miglioramento delle condizioni dei lavoratori, già però in regola con il documento di valutazione dei rischi aggiornato e le visite mediche obbligatorie per i lavoratori in corso di validità. Il titolare di impresa, conosce tale opportunità e incarica il proprio consulente per ottenere il concreto premio in denaro elargito dopo medievali fatiche burocratiche.

UOMO AVVISATO MEZZO SALVATO

Ha ricevuto l’inattesa visita dell’ASL. Il funzionario può essere uscito a seguito di un infortunio, di un controllo a campione, per la lamentela di un vicino per il troppo rumore prodotto, o semplicemente d’ufficio in seguito ad un inizio attività. Raramente le regole per la protezione dei lavoratori si sono osservate in maniera ineccepibile e quasi sempre l’ASL rileva criticità o carenze di sicurezza sul lavoro, anche di tipo documentale. Se il funzionario recepisce la buona fede può solo prescrivere un elenco di documenti da produrre o di misure da attuare entro una scadenza precisa. Meglio attivarsi sempre il prima possibile in questi casi.

SE E’ DA FARE FACCIAMOLO

Rara specie di imprenditore che si è convinto da solo che non si tratta solo di spendere i soldi ma di migliorare i processi con effetti positivi sulla produttività aziendale in generale. Agendo sempre con buon senso trova correlazione tra l’attenzione verso la sicurezza, la riduzione o assenza di infortuni, e il miglioramento generale del tono aziendale. E’ di norma sempre a posto ma vuole essere in pari con gli ultimi adempimenti obbligatori come la valutazione del rischio stress lavoro correlato. Ha di solito tutto sotto controllo, si ricorda a memoria le date dei corsi fatti personalmente e dai lavoratori. E’ attento anche alle osservazioni del medico del lavoro.

HO TROVATO CHI MI FA MENO

Punta tutto sul risparmio, quindi dedica ore e giorni alla ricerca del pacchetto perfetto che include tutti i corsi, tutti i documenti, il medico, le visite, gli estintori, la cassetta del primo soccorso, la cartellonistica. Capace di maratone al computer in attesa dell’offerta perfetta o quella con il maggior sconto. Ottiene tutto subito online! Anche gli attestati. Sta ancora però aspettando il medico per il sopralluogo in azienda e i lavoratori non sono mai stati visitati…

IL MODERATO

E infine c’è lui, il titolare moderato che è un po’ un mix dei precedenti. E’ sostanzialmente a posto con la sicurezza sul lavoro; ha ormai un consulente di fiducia che lo informa degli aggiornamenti ma nel dubbio trova conforto nel commercialista che lo rassicura. Sa che ci sono regole da rispettare, documenti da produrre e che i lavoratori devono essere formati. Il tutto entro determinate scadenze. Sa che la cosa migliore è che non capiti nulla ai lavoratori ma è pronto in caso di controlli da parte degli organi di vigilanza. Nel tempo ha imparato a conoscere quali sono gli adempimenti più importanti, come l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e dei corsi di formazione obbligatori oltre alle visite periodiche del medico del lavoro. Ha anche maturato una certa confidenza con quest’ultimo e il responsabile della sicurezza, i suoi due angeli custodi.

DVR in 48 ore

Non rischiare sanzioni, metti in regola la tua azienda secondo gli obblighi di legge ai sensi della normativa 81/08.

POS in 24 ore

Il Piano Operativo di Sicurezza "POS" è obbligatorio per legge, lo sapevi?

Manuale HACCP in 3 giorni

Se ti serve un manuale HACCP, subito e non hai tempo e non vuoi sbagliare, ti aiutiamo noi!

RSPP Express

Affidaci l'incarico di RSPP Esterno, è sicuro, facile e veloce, ci vogliono solo 15 minuti.

Sei titolare di azienda o un professionista?

Scopri come possiamo aiutarti

Compila il FORM O TELEFONACI

Per inviare il form è necessario accettare i cookie. Se non l’hai già fatto clicca su Consenso e quindi sul pulsante “Accetta”
certificazione iso 9001 area 81

Vuoi parlare con noi?

Vuoi scriverci?

Lun-Ven 8.30-12.30 e 13.30-17.30.

Dove siamo?

Via Bergamo, 39,
23807 Merate (LC)

Hai bisogno di aiuto?
Safe AI Agent Area 81
Ciao, sono Safe, come posso aiutarti?