Se vuoi conoscere quali controllo l’ASL effettua in azienda: Ecco l’elenco di cosa chiede l’Asl in caso di sopralluogo. Quando si parla di ASL lo si fa sempre un po’ sottovoce perché, si sa, è l’Organo di Controllo che può sanzionare il Datore di Lavoro per inadempienze in materia di sicurezza sul lavoro.
L’ASL ha potere di vigilanza e controllo sia della parte documentale sia degli aspetti di salubrità e conformità degli ambienti di lavoro.
C’è sempre un po’ di paura che esca in azienda, e ci si augura che non lo faccia mai, un po’ come sperare di non essere mai fermati dalla Polizia Stradale.
Vediamo però in dettaglio l’elenco delle cose richieste dai funzionari durante un controllo ASL in azienda in modo da non aver troppo timore ed esser preparati in caso capiti a voi.
Prima però è bene ricordare i motivi principali per cui può capitare l’ASL in ditta:
A seguito di infortuni (generalmente gravi): CASO PIU’ FREQUENTE
A seguito di lamentele del vicinato (per rumori molesti, odori, rifiuti mal gestiti)
Per campagne statistico – informative (es. per raccogliere dati per studi su malattie o infortuni)
Per controlli a campione, ma vediamo ora i principali documenti (l’elenco è un riferimento per le aziende e non pretende di essere quello ufficiale):
COSA CHIEDE L’ASL:
Ecco le 5 richieste, seguite da un piccolo commento:
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO AI SENSI DEL DECRETO 81:
E’ il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) cioè quel documento firmato dal datore di lavoro, dal medico competente e dal rappresentante dei lavoratori contenente: una relazione sui rischi dell’attività, le misure attuate o da attuare per ridurre gli infortuni e le malattie professionali, i nomi degli addetti alla sicurezza: RSPP, RLS, Addetti al Primo Soccorso e all’Antincendio.
NOMINATIVO DEL MEDICO COMPETENTE E PROTOCOLLO SANITARIO:
L’Asl richiede la nomina del medico del lavoro, mediante la quale il Datore di Lavoro affida formalmente l’incarico di medico aziendale al professionista abilitato alla sorveglianza sanitaria. Il protocollo sanitario contiene i dettagli e le periodicità delle visite ed esami medici fatti per controllare la salute dei lavoratori.
DESCRIZIONE DEI DPI FORNITI E DELLE PROCEDURE OPERATIVE DI SICUREZZA:
Di solito è richiesta evidenza documentale della consegna di idonei dispositivi di sicurezza (scarpe antinfortunistica, guanti e occhiali protettivi etc..), oltre a procedure scritte su come condurre lavori in sicurezza (guide informative o di buone prassi consegnate ai lavoratori).
DOCUMENTAZIONE INERENTE LA FORMAZIONE E L’INFORMAZIONE:
E’ la parte che ultimamente viene richiesta maggiormente e a cui si dà piu’ attenzione: trattasi di copia degli attestati di formazione per gli incarichi e i ruoli previsti da normativa e del materiale informativo consegnato al lavoratore. Tra gli attestati classici troviamo: attestati di partecipazione ai corsi di primo soccorso e antincendio e gli attestati della formazione generale e specifica richiesti da Accordo Stato Regioni.
ORGANIGRAMMA AZIENDALE:
indica in sintesi i compiti aziendali assegnati in ambito di sicurezza sul lavoro. E’ solitamente uno schema con i nominativi di: Datore di Lavoro (DL), Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), Medico Competente (MC), Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), Addetti Primo Soccorso (PS), Addetti Antincendio (AI).
E’ importante inoltre che sia tutto fatto a regola d’arte e che gli adempimenti rispettino i requisiti di legge.
Consigliamo quindi di affidarvi a professionisti del settore e di non lasciarsi invaghire da tecnici o pseudoconsulenti improvvisati!
