Medicina del lavoro contratti atipici: visite mediche per lavoratori interinali?
Spesso il datore di lavoro si chiede, se i lavoratori interinali a voucher o gli stagisti devono essere sottoposti a visita medica del lavoro.
Vediamo in questo articolo in quali casi il datore di lavoro ha l’obbligo di far visitare il dipendente?
Che differenza c’è tra lavoratore e dipendente?
Si è soliti usare (erroneamente) i due termini “lavoratore”e “dipendente” come sinonimi; tuttavia si semplifica tutto usando semplicemente il termine “lavoratore” così come previsto da normativa in materia.
Lavoratore
Il lavoratore è colui che “lavora” puo’ anche non essere dipendente, esempio un socio lavoratore che, senza essere sottoposto a nessuno, presta le sue capacità per la propria azienda
Dipendente
Il dipendente è invece chi “dipende” da un datore di lavoro, spesso con un vincolo, un contratto di subordinazione dove la risorsa svolge un compito indicato dal titolare dietro corrispettivo economico.
In quali casi il datore di lavoro ha l’obbligo di far visitare il dipendente?
In materia di sicurezza dei lavoratori esiste solo il vocabolo “lavoratore”, ciò colui che mette a disposizione la sua attività lavorativa, manuale o intellettuale.
Secondo questa definizione tutte le persone che lavorano sono considerati lavoratori indipendentemente dal vincolo di subordinazione o dalla forma contrattuale QUINDI TUTTI I LAVORATORI SONO POTENZIALMENTE OGGETTO DI VISITA MEDICA DA PARTE DEL MEDICO COMPETENTE.
Chi rientra nella normativa di tutela dei lavoratori?
Rientrano quindi, per la normativa di tutela dei lavoratori (e quindi di medicina del lavoro) i classici dipendenti a tempo indeterminato e determinato, ma non solo; lavoratori sono anche apprendisti, interinali, stagisti, volontari e soci lavoratori e anche quelli assunti con i voucher!
Tutti questi, se svolgono uno o più attività a rischio per la salute, sono oggetto di visita medica da parte di medico del lavoro.
Si può far male infatti “chi lavora” non solo “chi dipende”.
Chiunque presta infatti manodopera o svolge un’attività di lavoro si espone a rischi per la sicurezza e salute.
E proprio in questa dimensione si inquadra il testo unico sicurezza: tutelare chiunque lavori, indipendentemente dal vincolo contrattuale.
Quali lavoratori devono possedere l’attestato di idoneità?
Per ogni lavoratore il datore di lavoro deve essere in possesso dell’idoneità alla mansione, cioè il “certificato medico” attestante che il lavoratore è idoneo al lavoro per cui viene incaricato.
E per i volontari?
Ribadisco che anche i volontari sono considerati lavoratori e quindi oggetto di tutela da parte del datore di lavoro!!
Conclusione
Assicurati quindi che tutti i tuoi lavoratori, stagisti, apprendisti, interinali e vocuher compresi (non solo i “dipendenti”) siano stati correttamente visitati per l’accertamento dell’idoneità alla mansione!
